lunedì 1 agosto 2011

Quale Futuro per il PDL? La lettera di Angelino Alfano

Ora che posso finalmente dedicarmi a pieno titolo e completamente a svolgere il ruolo di segretario politico ho deciso di rivolgermi a ciascun sostenitore del Popolo della Libertà per condividere la rotta che intendo seguire.
Scusate se non sarò breve…ma è la prima volta che vi scrivo.
Come ho più volte detto in queste settimane, valori, organizzazione e attività di governo sono le fondamenta sulle quali dobbiamo costruire e preparare la vittoria alle elezioni politiche del 2013. 
Una vittoria che non vale per se stessa ma è lo strumento attraverso il quale completare le tante riforme che stiamo attuando in questi anni, gli interventi per superare compiutamente la crisi globale della quale siamo stati e siamo colpiti, superare definitivamente alcuni storici ritardi accumulati dal nostro Paese.
In politica, come nella vita, senza una meta non si va da nessuna parte. I nostri valori indicano la nostra meta. Sono quelli che il presidente Berlusconi ha sempre indicato fin dalla sua discesa in campo nel gennaio 1994 e vanno oltre di noi perché esistono prima di noi e continueranno a essere dopo di noi, in quanto sono il fondamento della nostra civiltà, quella legge naturale scritta nel cuore di ogni essere umano: la dignità della persona, il rispetto della vita, la famiglia, la difesa e la promozione della libertà in tutti i settori, l’attenzione verso i più deboli, quel principio di sussidiarietà che significa riconoscere e valorizzare le forze vitali della società e far fare allo Stato unicamente i compiti che servono a promuovere il bene comune.
Senza il costante riferimento e approfondimento di questi valori e della loro possibile declinazione in concreta attività di governo, la politica degenera in mera gestione del potere, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. I politici si chiudono in un circuito autoreferenziale tra Palazzo e mass media che, questo sì, merita il disprezzo dei cittadini, che finiscono con il sentire la politica lontana, inutile, ostile. Non è questa la politica che vogliamo, non è questa la politica per la quale siamo in campo.
Ciò, per essere capaci di attingere a piene mani alla forza che viene dalla consapevolezza di sapere chi siamo, ho chiesto a Sandro Bondi di essere il promotore di una costante riflessione sulle nostre radici valoriali e di diffonderla a partire dal prossimo autunno sul territorio e on line.
Il primo passo per organizzare il PDL consiste nel dotarlo di regole che siano in grado di farne una casa accogliente, aperta a tutti. Ieri ha iniziato il proprio lavoro il “Gruppo delle regole”, composto da personalità della nostra classe dirigente. Lavoreranno bene e completeranno il loro incarico entro il 30 settembre. Tuttavia, poiché mi sono impegnato lo scorso primo luglio a costruire un partito aperto, capace di ascoltare i suggerimenti del nostro popolo, d’accordo con il presidente Berlusconi abbiamo deciso di coinvolgere da subito anche i nostri sostenitori. 
Da lunedì 1 agosto fino a giovedì 15 settembre, tutti coloro che lo vorranno potranno mandare il loro suggerimento per quanto riguarda modalità di iscrizione, di partecipazione al voto, di celebrazione dell’election day del PDL e dei congressi provinciali, lasciando il loro messaggio nella pagina appositamente creata in www.pdl.it. Tutti i suggerimenti pervenuti saranno letti e vagliati dai componenti del "Gruppo delle regole”, come è giusto che avvenga. 
Infine, ritengo sia fondamentale che ciascuno di noi conosca e diffonda le tante cose positive fatte dal governo. Lo dobbiamo fare, in primo luogo perché non possiamo accettare che il giudizio sulla nostra storia sia dato dai nostri avversari: il primo modo per evitarlo è sapere cosa abbiamo fatto e sfuggire così alla trappola del tutto va male, di un pessimismo che cancella la speranza e toglie vigore, passione e responsabilità.

L’ho già detto e lo ripeto: abbiamo fatto tutto quello che volevamo fare per la nostra Italia? No. Abbiamo fatto e stiamo facendo tutto il possibile, nella situazione che ci troviamo ad affrontare, una situazione inedita, con il mondo continuamente sull’orlo del tracollo: se solo poco tempo fa qualcuno avesse mai parlato della possibilità che gli Stati Uniti potessero dichiarare fallimento (con tutto quello che ne conseguirebbe per l’economia mondiale) lo avremmo preso per pazzo. Eppure da settimane proprio di questa eventualità ci troviamo a dibattere. Viviamo tempi inediti per la storia del mondo e in questi tempi l’Italia sta facendo la parte che le compete.
Lo fanno in primo luogo le famiglie e le imprese, che, nonostante tutto, non demordono, vanno avanti, lottano, con la capacità tipica di noi italiani di trarre il meglio da noi stessi proprio quando la situazione è più complicata. Lo fa anche il governo. Ci siamo dati da qui a fine legislatura l’obiettivo di approvare tre grandi riforme: istituzionale, fiscale e della giustizia, nonché il Piano per il Sud.
Queste riforme si uniscono a quelle già in essere e in via di completamento: scuola, università, federalismo fiscale, pubblica amministrazione e servizi on line, pensioni, giustizia civile, codice antimafia, codice del turismo. A questo sommario elenco vanno aggiunte tutte le misure anticrisi messe in campo per le famiglie, i lavoratori e le imprese e, fondamentale, la messa in sicurezza dei conti pubblici, senza la quale il nostro paese avrebbe rischiato il fallimento.
Di questo tutti noi del Popolo della Libertà dobbiamo essere consapevoli e orgogliosi. Per aiutarci in questo compito ti invito a leggere e diffondere on line e non solo il pregevole “Tre anni dopo. Le principali realizzazioni del governo Berlusconi”, pubblicazione che trovi nel sito nazionale www.pdl.it e nella pagina facebook di Silvio Berlusconi, predisposta dal bravissimo Antonio Palmieri.
Valori, organizzazione, governo. C’è però un quarto ingrediente, che è il lievito che anima tutto ciò: la passione e il desiderio di fare qualcosa di bello non solo per sé, ma per gli altri. Se hai questa passione, questo entusiasmo dentro di te, sappi che io ci sarò. 
Passione ed entusiasmo, combattere ogni giorno la battaglia contro il cinismo e la rassegnazione, nonostante tutto e nonostante tutti, come ci insegna il Presidente Silvio Berlusconi.
Conta su di me, come io conto su di te per lavorare insieme ed essere all’altezza della responsabilità che abbiamo nei confronti di tutti gli italiani. Con il tuo sostegno e con quello di tutti coloro che con te e con me credono nel compito che dobbiamo realizzare nel nostro Paese.
Io credo che ce la faremo!

Tuo Angelino Alfano

mercoledì 13 luglio 2011

giovedì 7 luglio 2011

venerdì 1 luglio 2011

Festa della Libertà a Mirabello

Carissimi,

anche quest'anno Mirabello ci regala l'opportunità di capire in che direzione va la politica italiana e soprattutto il PDL. La recente elezione di Alfano alla segreteria del Partito e la voglia di radicarsi sul territorio possono costituire la svolta che tanti attendevano. Chi fosse interessato ad andare me lo faccia sapere che organizziamo una trasferta.

Alessandro
 
 
 
 
FESTA DELLA LIBERTA' DI MIRABELLO (FE)


Piazza 1° Maggio - dal 7 al 10 luglio 2011Cari amici,


su iniziativa del settore nazionale propaganda, da giovedì 7 a domenica 10 luglio si terrà la tradizionale Festa della Libertà di Mirabello (FE), appuntamento che quest'anno assume particolare rilievo politico sul piano nazionale.

Il programma prevede tra l'altro un faccia a faccia tra Formigoni e Maroni sul futuro dell'alleanza Pdl/Lega (giovedì 7 ore 18); l'intervento di Alfano (venerdì 8 ore 18); di La Russa, Verdini, Gasparri e Meloni (sabato 9 dalle 11 alle 20); di Matteoli, Scajola e Alemanno (domenica 10 dalle 11 alle 14). Nel corso delle quattro giornate della Festa interverranno anche Cicchitto, Gelmini, Rotondi, Bondi, Quagliariello, Fitto, Viespoli, Urso, Ronchi, Moffa e molti altri.

Per raggiungere Mirabello è consigliabile uscire al casello di Ferrara Nord e seguire le indicazioni per Cento-Modena per circa 10 km. In considerazione del caldo estivo, gli stand del ristorante e delle conferenze saranno ottimamente climatizzati.

In considerazione dell'importanza della manifestazione, che vuole essere un'occasione di riflessione e di rilancio del partito, ci auguriamo la massima partecipazione.

Molti cordiali saluti

Sen. Alberto balboni On. Laura Ravetto