venerdì 14 marzo 2008

TRATTO DA "LA NAZIONE" di Martedi 11 Marzo 2008
Capecchi corre per la Camera
"Sono io l’anti-Scarpetti"



FINALMENTE definite le liste del Popolo delle libertà per le elezioni del 13 e 14 aprile. Scomparso il nome del sindaco di Montecatini Ettore Severi, che fino a pochi giorni fa sembrava il pistoiese «più alto in grado» (si era parlato
dell’ottavo posto nella lista del Senato), vengono confermate le voci che volevano
Alessandro Capecchi in corsa per la Camera. Il giovane leader di An si troverà al 18°
posto per la Camera dei deputati. Al 26° posto corre Giovanni Bucciero. Perché Capecchi possa sedere su uno scranno di Montecitorio serviranno diverse condizioni:
anzitutto, un netto successo del Pdl e che sia Fini che Berlusconi, capolista pure in Toscana, optino per l’elezione in un diverso collegio (cosamolto probabile).
FIGURANDO fra i primi dei non eletti, Capecchi potrebbe subentrare in corso di
legislatura, ma ottimista per natura, il 35enne avvocato che la scorsa primavera trascinò il centrodestra al ballottaggio per il Comune di Pistoia, definisce possibile anche l’elezione immediata. E affila le armi per la campagna elettorale, proponendosi come «l’unica vera alternativa» al Lido Scarpetti (Pd), senatore uscente, ora candidato a Montecitorio. «Tutti i sondaggi danno il Pdl vincente – nota Capecchi – ed in Toscana potremmo ottenere dai 13 ai 18 deputati. Basta pensare che nel 2006, quando il centrodestra fu sconfitto e non gli venne assegnato il premio di maggioranza, mandammo 13 rappresentanti alla Camera. La mia non è affatto una candidatura di bandiera. Esiste la possibilità concreta che diventi deputato».
PROBLEMI delle piccole imprese, AnsaldoBreda, infrastrutture, vivaismo,
guerra alla concorrenza sleale nei settori del mobile e del tessile: la campagna elettorale di Capecchi sarà incentrata sulle tematiche locali. «Perché – attacca – il territorio avverte l’assoluto bisogno di una rappresentanza che per lungo
tempo politici come Chiti e Scarpetti gli hanno negato». «Il Governo di centrosinistra non ha investito un solo euro in Toscana ed ancora meno a Pistoia, ormai ridotta ad una sorta di Cenerentola – afferma. Escluso che Sinistra Arcobaleno,
Socialisti e Udc possano far eleggere rappresentanti pistoiesi alle Camere, io sarei l’unico elemento di collegamento con un esecutivo che troverebbe tutta la
convenienza ad investire in una provincia dove i cittadini hanno a più riprese dimostrato di essere stanchi di un sistema di potere ormai logoro». «E’ anche per questo – annuncia Capecchi – che mi rivolgerò anche agli elettori delusi del centrosinistra». ED IN CASO di governo di coalizione col Pd? «Non ce ne sarà bisogno.
sarà sufficiente un accordo sulle riforme », assicura l’esponente di An.

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1 commento:

paola ha detto...

buongiorno! intanto il circolo2dicembre ha fatto il link con alessandrocapecchi.blogspot.com! ora c'è da fare tutto il resto...una bella festa a Villa Cappugi? si può fare.